La percezione della criminalità oggi

La percezione della criminalità oggi è strettamente connessa alla percezione del rischio di poter subire un reato.

Il contesto

A seconda del tipo di contesto sociale, del senso civico e di giustizia, della corrente politica, dell’informazione mediatica e della presenza di forze di polizia sul territorio, la percezione di mancanza di sicurezza varia fra la popolazione. Il modo in cui il rischio ed il pericolo viene interpretato dalle persone è influenzato direttamente dagli atti delittuosi che avvengono vicini al loro vivere quotidiano. Semplificando possiamo asserire che se si vive in un contesto dove c’è una presenza frequente di reati, il nostro livello di attenzione verso gli stessi sarà indubbiamente più alto.

Quali forme di Criminalità

La criminologia, ovvero la scienza che studia ogni diversa forma di criminalità ed ogni rispettiva causa, ha potuto identificare differenti aspetti legati a questi fenomeni; oggi si può parlare di criminalità violenta, criminalità urbana, organizzata o contro l’umanità; dove per criminalità si intende il compimento di azioni che violano le leggi e le norme penali del paese dove viene commesso il fatto. Alcuni studi sono concordi nel ritenere che oggi in Italia i media concentrano le notizie di criminalità, maggiormente sui reati più efferati trascurando la maggior parte dei “reati minori” che ogni giorno affliggono centinaia di cittadini. Reati che ci vedono vittime di furti e rapine.

Quale l’ effetto?

Essendo infatti meno visibili e più “silenziosi”, non vengono percepiti come un’eventualità che dovrebbe essere affrontata nell’ambito della prevenzione.
Si pensi a titolo esemplificativo, che la maggior parte delle persone che investe in adeguati sistemi di sicurezza lo fa in seguito ad un forte evento traumatico o per la paura che questo gli possa accadere.

In tutti questi anni mi è capitato di assistere ad una percezione della criminalità e soprattutto dei rischi ad essa connessi, molto differente da persona a persona, dove nei casi più estremi ho potuto incontrare clienti, in contesti ad alto rischio di intrusione dormire tranquilli con le finestre aperte ed altri clienti, in contesti di basso rischio di intrusione non riuscire a dormire se non chiusi e blindati in casa.

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