Partite Iva dopo il “Tsumani Coronavirus”

Partite Iva dopo il “Tsumani Coronavirus”

In questi giorni complicati nel mio ufficio tra una videoconferenza, una telefonata e la preparazioni di materiale e documenti, per sostenere e supportare le Partite Iva assistite, penso spesso! Come sarà la nostra Regione Lombardia dopo questo “Tsumani Coronavirus” che travolge decine di migliaia di Partite Iva.

Cosa evidenziano i dati 2019

Innanzitutto le societa di capitale srl e srls stanno aumentando +3,1%. Nello specifico i dati indicano che le srls (+19,4%) stanno via via sostituendo le Srl a socio unico (-5,8). Contrariamente a quanto si pensi le ditte individuali continuano la fase di perdita in unita attive (-1.3%) poco qualcuno di voi penserà. In questo caso richiamo alla memoria che le ditte individuali rappresentano nella Regione Lombardia il 49, in Italia il 59% delle Partite Iva. Rammento che l’introduzione della flax tax negli ultimi 2 anni, a consentito di ridurre il divario tra aperture e chiusure. Il bilancio complessivo resta comunque negativo.

Anno 2020 arriva lo “tsumani Coronavirus”.

Fatte le premesse e analizzati i dati 2019. Sorge spontaneo pensare cosa avverrà nel I° trimestre del 2020. Ma soppratutto cosa succederà nel II° trimestre. Mi spiego, le chiusure imposte per tutelare la salute di tutti e evitar il diffondersi del Coronavirus, toccherà le Partite Iva nel mese di Marzo delicatamente, nei mesi di Aprile e Maggio cosa succederà? E pensabile che nel mese d’aprile avremo lo stesso problema di Marzo ( chiusura totale o parziale), ma la vera incognita sarà Maggio. Valutando le strategie e le risorse messe in campo, lunedì 16 Marzo dal Governo centrale, si presume che il “Tsumani Coronavirus” lo stiamo contenendo con una diga alta un metro costruita da sacchetti di sabbia. Probabilmente utili per una lieve e lenta inondazione inadatti per contenere un Tsumani.

Quali le difese per le Partite Iva?

Innanzitutto le Partite Iva che oggi hanno il blocco dell’attivita, devono attivare tutti gli ammortizzatori ( anche se pochi e di basso valore) messi a disposizione dal Governo. Attivare i controlli di gestione e applicare una strategia aziendale. Nelle imprese strutturate questi strumenti vengono utilizzati, invece poco presenti nelle micro e piccole aziende. Le attivita commerciali devono prepararsi per aver la massima efficienza nel momento che il “Tsumani Coronavirus” sarà passato. questo comporta in questo periodo di pausa forzata analizzare attraverso i professionisti i punti di criticità e di forza della propria azienda, prescindere dalle dimensioni della stessa.

Principali Misure del dl Covid Ter del 16 marzo 2020

Il riassunto del Decreto, in pillole per le Partite Iva e i loro collaboratori

Fisco

Sospensione dei versamenti; È sospeso il versamento delle ritenute d’acconto dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria. I versamenti sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020.

Sospensione dei termini degli adempimenti; È sospeso ogni ulteriore adempimento fiscale con scadenza tra l’ 8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020.
I versamenti sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020.

Credito d’imposta per le botteghe e negozi; Ai soggetti esercenti attività d’impresa è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1.

Crediti d’imposta per sanificazione ambiente di lavoro;
Allo scopo di incentivare la sanificazione degli ambienti di lavoro, quale misura di contenimento del contagio del virus COVID-19, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione è riconosciuto, per il periodo d’imposta 2020. Un credito d’imposta nella misura del 50 per cento delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un massimo di 20.000 euro. Il credito d’imposta è riconosciuto fino all’esaurimento dell’importo massimo di 50 milioni di euro per l’anno 2020.

Ammortizzatori Sociali

Nuovo trattamento cassa integrazione ordinario; È previsto un nuovo trattamento di cassa integrazione ordinario in sostituzione dei precedenti ammortizzatori sociali in favore di:

  • Aziende che alla data di entrata in vigore del decreto-legge 23
    febbraio 2020, n. 6, hanno in corso un trattamento di integrazione
    salariale straordinario;
  • Aziende che hanno in corso un assegno di solidarietà.

Nuova cassa integrazione in deroga; Le Regioni possono autorizzare una cassa di integrazione salariale in deroga in favore delle imprese per cui non trovino applicazione le tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario in costanza di rapporto.

Indennità professionisti, Co.Co.Co., lav. agricoli e dello spettacolo; Ai liberi professionisti titolari di partita iva attiva alla data del 23 febbraio 2020, ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data e, iscritti alla Gestione separata non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, agli operai agricoli a tempo determinato e ai lavoratori dello spettacolo, è riconosciuta un’indennità una tantum pari a 500 euro.

Proroga termini domanda disoccupazione agricola; Il termine per la domanda di disoccupazione agricola è prorogato, solo per le domande in competenza 2019, al giorno 1° giugno 2020.

Proroga domanda Naspi e Discoll; I termini di presentazione di domanda di disoccupazione Naspi e Discoll sono ampliati da sessantotto a centoventotto giorni.

Fondo prima casa – Fondo Gasparriani; Per un periodo di 9 mesi dal provvedimento l’ammissione ai benefici del Fondo è esteso ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che autocertifichino di aver registrato, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020. Ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, un calo del proprio fatturato, superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019. In conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus. Per l’accesso al Fondo non è richiesta la presentazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).

Lavoro e previdenza sociale

Lavoro agile:
• Ai lavoratori del settore privato affetti da gravi e comprovate patologie, per i quali residui una ridotta capacità lavorativa, è riconosciuta la priorità nell’accoglimento delle istanze di svolgimento delle prestazioni lavorative in modalità di lavoro agile;
• I datori di lavoro sono tenuti ad autorizzare la modalità di lavoro agile ai lavoratori dipendenti che abbiano nel proprio nucleo familiare una persona con disabilità ospitata in un centri riabilitativi chiusi dal provvedimento. Qualora il familiare con disabilità sia un minore la modalità di lavoro agile non può essere rifiutata, salvo che questo sia incompatibile con le caratteristiche dell’impresa.
• il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni;

Congedo e indennità per i lavoratori dipendenti del settore privato; A decorrere dal 5 marzo 2020, e per un periodo continuativo o frazionato comunque non superiore a quindici giorni, i genitori lavoratori dipendenti del settore privato hanno diritto a fruire per i figli di età non superiore ai 12 anni, di uno specifico congedo, per il quale è riconosciuta una indennità pari al 50 per cento della retribuzione. La fruizione del congedo di cui al presente articolo è riconosciuta alternativamente ad entrambi i genitori, per un totale complessivo di quindici giorni. In alternativa alla prestazione predette e per i medesimi lavoratori beneficiari, è prevista la possibilità di scegliere la corresponsione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 600 euro, da utilizzare per prestazioni effettuate.

Permessi retribuiti L. 104/1992; Il numero di giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa di cui all’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, è incrementato di ulteriori complessive dodici giornate per ciascuno dei mesi di marzo e aprile 20, Ai titolari di redditi di lavoro dipendente che possiedono un reddito complessivo di importo non superiore a 40.000 euro spetta un premio, per il mese di marzo 2020, che non concorre alla formazione del reddito, pari a 100 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese.

Premio lavoratori dipendenti; Ai titolari di redditi di lavoro dipendente che possiedono un reddito complessivo di importo non superiore a 40.000 euro spetta un premio, per il mese di marzo 2020, che non concorre alla formazione del reddito a pari a 100 euro da rapportare al numero di giorni
di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese.

Sospensione termini versamenti contributi; Sono sospesi i termini relativi ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria dovuti dai datori di lavoro domestico in scadenza nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 maggio 2020.

Proroga termini decadenza di previdenza e assistenza; A decorrere dal 23 febbraio 2020 e sino al 1°giugno 2020 il decorso dei termini di decadenza relativi alle prestazioni previdenziali, assistenziali e assicurative erogate dall’Inps e dall’Inail è sospeso di diritto.

Sindacalista d’Impresa al tempo del Coronavirus

Il sindacalista d’Impresa; In questo particolare momento storico, con l’evento della pandemia Coronavirus o meglio “”Covid-19″”. Le Partite Iva hanno necessita di risposte e assistenza, nell’attivare tutte le procedure necessarie, per tutelare imprenditore stesso e i suoi collaboratori. Impensabile da parte nostra (Sindacalisti d’Impresa) lasciare sole le Partite Iva, nel gestire i rapporti con i propri collaboratori e con le istituzioni. Ricordo che lo scopo principale dei Sindacati Datoriali (tutti) sono la gestione delle relazioni industriali e delle relazioni istituzionali.

Relazioni Istituzionali ruolo del sindacalista d’impresa

Le associazioni o meglio, i Sindacati Datoriali Territoriali devo rappresentare i propri assistiti nelle relazioni istituzionali. Nel concreto devo interagire per conto dei propri associati con le amministrazioni comunali, provinciali o regionali. Oltre alla naturale interazione con il Governo centrale. Questo per poter nel rispetto delle leggi applicate nei territorio, ottenere condizioni migliorative. Per aumentare i facilitatori disponibili nei vari livelli ammnistrativi, per ottenere lo sviluppo economico del territorio Far crescere il benessere collettivo e aumentare la qualità della vita di tutti i cittadini.

Relazioni industriali/sindacali

Le relazioni sindacali sono fondamentali in tutte le aziende dove vengono impiegati collaboratori/dipendenti. La figura del Sindacalista d’Impresa un ruolo poco conosciuto dalle Partite IVA/imprenditori. Il Sindacalista d’impresa agevola i rapporti tra imprenditore e collaboratori, evitando errori nell’applicazione dei contratti collettivi del lavoro di I° e II° livello. Supporta l’azienda nel redigere il Regolamento Aziendale, evitando l’inserimento d’istruzioni non conformi, contrarie alle leggi e regole previste dal codice civile,dal diritto del lavoro e sindacale.

Conflombardia.com il portale d’informazione

Conflombardia.com vuole essere un sito d’informazione e formazione per le Partite Iva. Tuttavia, trasmette alcune informazioni non sarà facile. Soppratutto su argomenti dove vengono prese per assodate, verita ingannevoli. Un team composto da diverse decine di professionisti sono disponibili nel rispondere alle vostre domande. Manda una mail esperto.risponde@conflombardia.com.

Coronavirus: Comunicato del Ministero dell’ Economia e delle Finanze

Coronavirus: Prorogati termini fiscali

Prorogati termini versamenti fiscali 16 marzo, nuove scadenze e sospensioni in prossimo decreto legge.

I termini relativi ai versamenti previsti al 16 marzo saranno differiti con una norma del decreto legge di prossima adozione da parte del Consiglio dei Ministri. Relativo alle misure per il contenimento degli effetti dell’epidemia di Covid-19. Il decreto legge introdurrà anche ulteriori sospensioni dei termini e misure fiscali a sostegno di imprese, professionisti e partite IVA colpite degli effetti dell’ emergenza sanitaria.

Il sindacalista d’Impresa

Sindacalista d’Impresa sempre al fianco delle Partite Iva

Il sindacalista d’Impresa. Figura quasi sconosciuta alle Micro e Piccole Partite Iva. In realtà sconosciuto anche alla media e grande Impresa. Quando nasce e quale il suo ruolo? Nasce contemporaneamente al Sindacalista dei Lavoratori. Entrambi hanno come principio la tutela e rappresentanza dei loro assistiti, insieme costruiscono i contratti collettivi del lavoro (Ccnl). I quali vengono scelti e applicati nelle aziende con dipendenti.

Perché avere un Sindacalista d’Impresa

La consulenza del Sindacalista d’Impresa per una Partita Iva e fondamentale. Inizialmente per la scelta del contratto collettivo del lavoro da applicare nella propria Azienda, per gestire i rapporti con i propri collaboratori. Successivamente per mantenere la corretta applicazione degli stessi contratti nel percorso di vita dell’Azienda stessa. Questo permette d’evitare spiacevoli incomprensioni con i propri collaboratori. Contemporaneamente in collaborazione con il Sindacati dei Lavoratori propone soluzioni adeguate per migliorare e ottimizzare la qualità complessiva della vita in Azienda. Detto con concretezza far spendere meno soldi all’Imprenditore e nello stesso tempo aumentare i compensi dei collaboratori. Fantascienza? No tutto possibile oggi.

Un esempio concreto

Quali sono gli obblighi di legge per un imprenditore che assume un collaboratore? Primo fornire copia del contratto collettivo del lavoro (una copia integrale). Come? Attraverso diverse modalità, cartacea, un link dove poterlo scaricare, in PDF via email, via Whassapp e ecc, del contratto collettivo del lavoro, che verrà applicato per gestire i rapporto tra le parti. Sai che esistono contratti collettivi del lavoro diversi nel tuo stesso settore? Sai che puoi scegliere tu quale applicare? Secondo il Regolamento aziendale che contiene le modalita di relazione e gestione della vita quotidiana in Azienda Questo va consegnato una copia al collaboratore e obbligatorio affiggere in luogo visibile al collaboratore una copia..

Vuoi maggiori informazioni? Contatta la nostra sede. Puoi avere una visita gratuita d’un nostro delegato.

Ruben Santopietro. Imprenditore digitale ed esperto di marketing online

La lista dei massimi esperti in Italia di marketing online, l’arte di curare l’immagine utilizzando la rete, è in continuo arricchimento. E’ un settore giovane, per professionisti che amano la sperimentazione, in continua evoluzione. Offre servizi che rappresentano il cambiamento del concetto di pubblicità commerciale. Una buona immagine, il presentarsi bene, vale più di mille spot televisivi. L’imprenditore digitale che si occupa di marketing online è in grado di fornire al cliente una serie di accorgimenti, di progetti e di azioni che portano a migliorare la sua presenza sul web, in qualità e in quantità.

Ho incontrato uno di questi esperti, Ruben Santopietro, che mi ha raccontato la sua storia e il modo in cui ha iniziato a occuparsi di questo particolare settore, fino a farlo diventare un esperto professionista.

“Sono nato a Napoli nel 1988. Ho frequentato il liceo classico e poi mi sono laureato in Management delle Imprese Turistiche presso l’Università degli studi di Napoli “Parthenope” con una tesi che parlava delle “Dinamiche di influenza nei social network”. Già durante gli anni dell’università avevo un grande interesse per la comunicazione online e, mentre ero rappresentante degli studenti nel consiglio dell’ateneo, sono riuscito ad ottenere lo “sbarco” della stessa università sui canali social. Fu tra le prime a farlo, in Italia. Poi ho iniziato a frequentare le migliori scuole di Comunicazione e marketing online, imparando dai migliori.

Il Kendo e la Samurai Academy

A 22 anni convinsi mio padre a riprendere a sua attività di maestro di Kendo, l’arte dell’uso della spada giapponese, e con lui fondai la Samurai Academy. Non potevo mancare di seguirne anche la promozione digitale. Al primo corso avemmo 60 iscritti e suscitammo l’interesse di Radio DeJay e di Rai3. Ancora oggi la pagina Facebook Kendo Concept, con oltre 50.000 fan, rappresenta nel settore la più seguita al mondo.
Arrivano poi le prime proposte lavorative e iniziai ad occuparmi, come professionista, delle strategie di lancio per importanti brand e progetti sul territorio nazionale.

Da London pass a Neaples visit

La rivelazione è nel 2015. Durante un viaggio a Londra scopro il London Pass, la card turistica della capitale inglese ed utilizza il portale Visit London per scoprire i migliori luoghi da visitare in città. Perchè non fare la stessa cosa a Napoli?
Con Visit Naples raggiunsi 50.000 fan in poco tempo. Presentai il progetto al mio attuale socio, Paolo Landi, che era allora direttore commerciale in una S.p.A., e nel 2016 fondammo la Marketing Italia Srl.
Ci occupiamo della valorizzazione del territorio italiano e delle eccellenze locali attraverso precise strategie di digital marketing. Abbiamo lanciato la fase test di Visit Naples e, dopo averne validato il modello di business, abbiamo creato il primo caso di azienda sostenibile al mondo, attraverso un modello di incoming turistico online. Quindi sono partiti i progetti Visit Italy e Visit Venezia.

Ad oggi, ci sono 7 Università, in Europa, che sono venute a Napoli a studiare questo modello. Fra queste la Amsterdam University, la University of Copenhagen e la University College of Northern Denmark.

Marketing Italia

In tre anni è cresciuta molto. Nel 2018 è rientrata tra i migliori 4 portali d’Europa ai Web Awards di Bruxelles. Nel frattempo abbiamo lanciato il Naples Pass (la card/app ufficiale di Napoli, in formato digitale), ricreiato a Venezia lo stesso impianto con Visit Venezia ed attualmente tutto il team è impegnato nel lancio del progetto più importante: “Visit Italy”, e nella progettazione dell’app/card Venice Pass. Oggi rappresentiamo una community di oltre 1.5 milioni di persone nel mondo e vantiamo collaborazioni con più di 600 brand sul territorio nazionale.

Pronti al cambiamento? eSIM la rivoluzione.

In questo periodo sentiamo parlare del 5G, il quale rivoluzionerà il nostro modo di vivere e interagire con le tecnologie attuali e future. Una novità sarà la eSIM, la sperimentazione inizierà il  14 settembre in Finlandia dove l’operatore telefonico Telia inizierà la commercializzazione  per nuovo Sansung Galaxi Watch.

Cosa sono l’ eSIM e quali vantaggi?

L’eSIM semplificherà la vita  per tanti di  NOI, ma permetterà  al mercato quindi a tutti  gli operatori telefonici di ridurre i costi di gestione, quindi un ritorno di costi o servizi migliori all’ utente.  L’ eSIM permetterà di avere un numero telefonico o piu numeri telefoni sullo stesso cellulare senza avere fisicamente all’interno le VECCHIE SIM. Il tutto gestito attraverso un APP.  I vantaggi? Annullati  i tempi di portabilità. Unico telefono per gestire numeri diversi! Eliminati costi acquisto della Sim! Eliminata la necessita di aver spazio per lo slot delle SIM.

Ricadute sul mondo dell’ occupazione.

Nei prossimi 5/10 anni dovremo affrontare l’introduzione di tecnologie  nuove, le quali sconvolgeranno e aiuteranno il mondo del lavoro. Molti dei lavori conosciuti oggi, non saranno piu richiesti . La necessita oggi e capire, per strutturarci nell’utilizzare al meglio il cambiamento, il quale sarà a prescindere da qualsiasi volere. Il mio pensiero va alla migliaia di negozi esistenti  nel paese, dove il loro attuale Core Business e l’attivazione e vendita di Sim. Conoscere in anteprima l’evoluzione del proprio mercato permette di attuare nel tempo corretto strategie per diversificare il proprio business. Mettere la testa sotto terra e far finta di nulla non aiuterà.

Conflombardia.com aiuta le Partite Iva con il supporto dell’ Associazione Conflavoro Pmi delle territoriali in Lombardia. Attraverso  le sue strutture Sindacali e di professionisti sono a disposizione per  tutelare, informare e supportare, tutte le Partite IVA Lombardia.

 

 

Finanziamenti per il disability manager

Regione Lombardia ha annunciato di aver stanziato un milione di euro per supportare la formazione e il reinserimento nel mondo del lavoro di chi ha concluso cure oncologiche o per altre gravi patologie e si ritrova in condizioni di disabilità. Una parte di questi fondi sono destinati alle aziende per sostenerle in iniziative che riguardano lo smartworking e la figura dello disability manager.

Disability manager e smartworking

Per le aziende sarà emesso un bando per la formazione continua. Saranno a disposizione contributi per la promozione dello smartworking e per l’inserimento nel proprio management delle figure di ‘Disability manager’ e ‘Welfare manager’. La prioritá sarà data alle aziende che presentano nel loro organico lavoratori con patologie oncologiche e invalidanti insorte negli ultimi 2 anni.

Conflombardia.com incontra Eccellenze Golose

Oggi abbiamo incontrato Teresa Conca, ideatrice del progetto Eccellenze Golose. Racconta la tua esperienza come imprenditrice nel settore……. Pubblicità punto vendita.

 Idee e Forme “ l’immagine prende vita “

Idee e Forme nasce dalla ‘attrazione per tutto ciò che esalta l’armonia delle linee, dei colori e delle luci In tre anni mi sono diplomata alla scuola serale di vetrinistica, e nel frattempo sono andata per quattro anni alle dipendenze del mio insegnante di laboratorio , con la gavetta ho imparato tanto, avevo una grande fantasia applicata alla manualità. Mi sono iscritta alla scuola di grafica pubblicitaria per altri quattro anni e a 18 anni ho aperto il mio primo studio/laboratorio di Pubblicità punto vendita
I miei clienti erano prevalentemente nel settore elettrodomestici Carretti-Trony-Expert-Castoldi- Unionfotomarket, Lagostina, Samsung e Canon il lavoro consisteva nella progettazione kit vetrina realizzazione e montaggio presso i P.V. Mi avvalevo di una rete di vetrinisti in tutta Italia che istruivo per il montaggio. Per sette anni sono stata agenzia di marketing Italia per Sanyo Fisher con sede a Monaco Di Baviera cambiai così il nome alla mia attività e divenne Idee e Forme “ l’immagine prende vita “
Ho preso un capannone per poter realizzare le scenografie teatrali , allestivo in galleria Milano le vetrine scenografiche di Rizzoli , Mondatori e Messaggerie Musicali , Rinascente . Per Giochi Preziosi e Smoby realizzavo le scenografie sia per le sale campionarie che per la fiera del giocattolo di Norimberga Iniziai così a progettare stand per le fiere in Germania Francia e Italia organizzavo le squadre di allestitori per il montaggio fornivo e allestivo personalmente le mie realizzazioni scenografiche Entrai sempre di più nel mondo delle fiere e iniziai a lavorare alla fiera di Parma per aziende con prodotti alimentari Prealpi , Zanetti, Vismara Campo dei fiori etc.

Come nasce l’idea di Eccellenze Golose?

Le aziende alimentari potevano permettersi grandi aree espositive appoggiandosi ad agenzie che studiavano scenografie ed allestimenti accattivanti, i piccoli invece, con grande impegno economico per le loro realtà, partecipavano in spazi ridotti con allestimenti fai da te che non esaltavano sicuramente l’artigianalità dei loro prodotti. Ho compreso che ognuno di loro era attento a finalizzare la vendita ma così facendo non valorizzavano i loro prodotti.
Decisi così di seguire proprio quei produttori artigianali, cercando di creare per loro l’immagine che poteva valorizzarli. Ho creato i primi gruppi di produttori regionali che si associavano per le fiere, insieme potevano accedere ad aree più grandi dividendo le spese.
Studiavo i loro prodotti partendo da una piccola intervista presso la loro sede operativa che mi consentiva di dare spazio alla mia fantasia, per la realizzazione di un’ allestimento scenografico che li potesse raccontare nel loro percorso di produzione.
Un prodotto alimentare artigianale fa parte della cultura dell’area in cui viene realizzato e deve essere valorizzato e soprattutto raccontato

Quando nasce concretamente Eccellenze Golose?

L’idea nasce nel 2010, avvalendomi di un consulente di scienze alimentari ho imparato ad analizzare lo sviluppo e la progettazione dei processi idonei alla produzione alimentare e la valutazione sensoriale del prodotto.
Il progetto si concretizza nel 2013 unendo l’esperienza di Idee e Forme nel merchandising per promuovere i prodotti sul mercato con creazione dei packaging, scelta dei materiali di confezionamento e lo studio sulla vita da scaffale.

Eccellenze Golose possiamo definirlo uno strumento strategico
per far comprare i propri prodotti?

Si, i prodotti che scegliamo di mettere ogni giorno sulle nostre tavole sono molto di più del loro gusto perché raccontano la storia delle persone che li producono.
Per questo motivo Eccellenze Golose ricerca e seleziona, tra tutte le regioni italiane, solo quelle aziende alimentari che lavorano i loro prodotti con la massima genuinità, nel rispetto della vera tradizione e della pura passione gastronomica italiana.
Non solo, abbiamo scelto di conoscere personalmente ognuna delle persone che lavorano nelle piccole realtà gastronomiche che scegliamo di rappresentare, vivendo in prima persona le esperienze di vita racchiuse nel gusto di ogni prodotto che vi proponiamo.
Offriamo solo prodotti di altissima qualità, senza scendere a compromessi, nel rispetto delle migliori tradizioni gastronomiche locali, dei sapori e degli odori genuini del nostro territorio.

Perché un piccolo produttore dovrebbe scegliere Eccellenze Golose?

Eccellenze Golose accompagna il produttore in tutte le sue fasi di sviluppo a 360°
Quali saranno le future manifestazioni che parteciperete con
HOMI, salone del mobile, dal 14 al 17 settembre 2018, fiera internazionale dedicata alla casa, ai suoi stili e ai suoi spazi.
Autunno Pavese 2018 che è un evento all’insegna della tradizione e dell’innovazione dal 5 all’8 ottobre prossimo, nella sede storica del Palazzo Esposizioni in Piazzale Europa nel centro della città.
L’Artigiano in Fiera dal 1 al 9 dicembre, manifestazione internazionale che da oltre 20 anni valorizza l’artigiano, i suoi prodotti e il suo lavoro.
Saremo presenti anche in occasione di eventi presso enoteche e ristoranti della Lombardia.

Rateizzazione e rottamazione Ex Equitalia cosa prevedeva. Alcune risposte

Cosa prevedeva la rateizzazione. riprendiamo la risposta data ad un nostro iscritto nel 2017.

D.:  Rateizzazione e rottamazione ex Equitalia. Posso dilazionare le tasse in 10 anni?
R.: Con la modifica alla riscossione con l’art. 52 del D.L. n. 69 del 21/06/2013 (in G.U. n. 144 del 21/06/2013), entrato in vigore il 22/06/2013 il legislatore ha inteso avvicinarsi alle richieste del cittadino mediante una dilazione delle rate. Ma questo è positivo o negativo?

Le regole per ottenere la rateizzazione

Come detto, la rateazione può essere aumentata fino a 120 rate mensili quando il debitore si trovi, per ragioni estranee alla propria responsabilità, in una comprovata e grave situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica. Tuttavia la concessione della rateizzazione è subordinata alle seguenti condizioni:
a) impossibilità per il contribuente di assolvere il pagamento del credito tributario secondo un piano di rateazione ordinaria (onere del contribuente dimostrarlo);
b) valutazione della solvibilità del contribuente di poter ottemperare al piano predisposto in 120 rate.

4 diverse possibili situazioni

In definitiva, oggi, alla luce delle modifiche intervenute, in tema di rateazione possiamo distinguere quattro diverse situazioni in cui verte il contribuente:
a) Rateizzazione automatica: qualora il grado d’indebitamento del contribuente sia inferiore a € 50.000 quest’ultimo può chiedere una rateizzazione sino a 72 rate mensili soltanto presentando apposita domanda presso gli uffici eEquitalia competenti;
b) Rateizzazione ordinaria: Per le somme oltre € 50.000, sempre fino a 72 rate, il cui presupposto di temporanea situazione di obiettiva difficoltà deve essere documentato dal contribuente allegando alla richiesta gli atti necessari(per la persona fisica è sufficiente L’ISEE mentre per le società indice di liquidità e indice Alfa);
c) Rateizzazione in proroga: è quella della proroga prevista dall’art. 19, comma 1-bis, del D.L. n. 16/2012, nel senso che il contribuente può chiedere una sola proroga “in caso di comprovato peggioramento della sua situazione per un ulteriore periodo e fino a 72 mesi”, sempre che nel frattempo non sia intervenuta la decadenza;
d) Massima rateizzazione: ed è quello previsto dalla suddetta modifica legislativa, nel senso che le rate possono essere aumentate fino al numero di 120 mensili.

Ma l’estensione a 120 rate è una cosa positiva?

Certamente una rateizzazione maggiore rappresenta una rata più bassa rispetto a quella calcolata con le 72 rate, ma certamente comporta un esborso di tassi d’interessi davvero importante per il contribuente spesso insostenibile. D’altra parte la rateizzazione comporta una sorta di finanziamento indiretto che non compare in nessuna banca dati per cui potrebbe essere colto favorevolmente da chi non può accedere al finanziamento bancario. Per cui come tante cose non esiste la migliore soluzione, ma tutto dipende dalla situazione soggettiva ed oggettiva individuale.