Assicurazioni e coperture assicurative

Assicurazioni e coperture assicurative

A conferma del focus di Conflombardia – informare ed assistere le Partite IVA – oggi parliamo di: Assicurazioni e coperture assicurative. Come sempre, dal nostro punto di vista: degli Imprenditori, dei Professionisti, degli Artigiani, di tutte le Partite IVA.

Facciamo qualche riflessione insieme.

Guardiamoci negli occhi: chi ha tempo di leggere tutte le documentazioni correlate alle polizze? Chi di noi a parte i Colleghi Partite IVA che operano nello specifico settore. Ha famigliarità col glossario particolare, che caratterizza il mondo assicurativo e (quasi) tutte le comunicazioni da questo mondo prodotte, per comprendere appieno clausole, condizioni, coperture, addendum, eccezioni, note, specificazioni, etc etc?

Chi di noi ha la memoria. In un daffare quotidiano turbolento e pieno di emergenze. Per ricordare quanto ha letto nelle polizze all’atto della sottoscrizione, allo scopo di adeguare comportamenti, scelte, valutazioni,  e soprattutto decisioni etc a quanto prescritto nelle polizze?

Siamo costretti, se non siamo del ramo o di rami attigui, ad affidarci alla presunta competenza, alla ventilata onestà intellettuale (intellettuale, e non solo!), ai supposti e dichiarati aggiornamenti tecnico legislativo commerciali.

Quando accade il sinistro.

Ora, è davvero un’ esperienza distruttiva apprendere, nel momento in cui accade un evento negativo, che le “condizioni” di copertura (in senso lato, chiamatele come volete) delle nostre polizze in essere escludono proprio quel particolare evento ovvero non lo coprono adeguatamente.

E, magari, l’evento negativo concerne aspetti fondamentali per lo svolgimento lineare delle nostre attività professionali.

Per dire: un sito di produzione, un capannone, un laboratorio, un magazzino, un ufficio, una macchina utènsile,  un mezzo di trasporto, arredi e complementi di arredo professionali, il Ced, ed altro ancora.

Ovviamente, non ci riferiamo alle coperture assicurative obbligatorie per legge.

Scenari Inquietanti

Apparente divagazione: anche su questo tema, si aprono scenari inquietanti. Con il peculiare, e talvolta criptico, comportamento di talune Istituzioni, comprendere appieno che cosa sia obbligatorio assicurare, come, per quanto economicamente, da quando e così via, è impresa che richiede aggiornamento (quasi) giornaliero.

Ci riferiamo invece a quelle coperture assicurative che, per prudenza, per avvedutezza, per “stare tranquilli” insomma, abbiamo sottoscritto via via nel corso della vita della nostra attività di Partite Iva. E non parliamo – per carità – di tutela delle persone. (su questo, non possiamo in alcun modo transigere). Il fatto è che, come qualsiasi creatura vivente, la nostra attività si evolve.

E questo che cosa comporta ?

Presto detto: ogni giorno, di ogni settimana, di ogni anno, in tantissime attività si registrano cambi della sede del lavoro, ampliamenti ovvero ridimensionamenti di capannoni ed uffici, acquisizione e/o sostituzione di macchinari, di apparecchiature, strumenti, arredi, impianti, attrezzature, mezzi di movimentazione,  e così via.

Ed ancora: sviluppi organizzativi sia in ottica di crescita che in ottica di decrescita  della struttura, dell’organico, della configurazione, della geo-localizzazione, della compagine societaria, dell’ Impresa. Modifiche delle aree di responsabilità all’interno dell’organizzazione, accorpamenti di funzioni e delle loro rispettive aree di responsabilità,  etc etc.

Se non si ha l’accortezza di metter mano per tempo all’impatto di situazioni come quelle sopra descritte nel contesto delle coperture assicurative, si rischia di andare fuori legge in un batter d’occhio. O fuori copertura.

Parimenti,  in un attimo, si può perdere il know how aziendale, relativo a coperture, eccezioni, condizioni, aggiunte contrattuali specifiche, e quant’ altro. Esempio concreto: il Responsabile Amministrativo lascia l’Azienda. Normalmente, è il depositario delle faccende assicurative. Chi lo sostituisce ha, nel 99% dei casi, urgenza di affrontare mille priorità contingenti. Quando vorrà/potrà acculturarsi nell’ area-assicurazioni?Ed intanto, le attività professionali, produttive,

Comportamento in Azienda

Un ultimo paio di osservazioni, circa il nostro comportamento in Azienda. A chi affidiamo la responsabilità dell’adeguatezza delle coperture assicurative? Può essere affidata ad un’ unica funzione aziendale: per dire, il Responsabile dell’ Amministrazione od il Responsabile della Sicurezza od ancora. Od in capo all’ Imprenditore od al Top manager che, magari, di queste faccende non ha tempo di occuparsi. Perché impegnato come è giusto che sia ! a battagliare nel mercato

Infine: a nostra volta, noi Partite IVA, teniamo al corrente puntualmente e tempestivamente i nostri interlocutori presso le Compagnie di Assicurazione circa l’ evoluzione della nostra attività professionale, industriale, artigianale ?

Suggerimento: affidarsi regolarmente ad esperti che, attraverso un accurato check up, possono consentirci di mappare il nostro stato dell’arte e, soprattutto, diventare consapevoli di ciò che è ben tutelato e di ciò che non lo è. Una volta consapevoli, sta a noi, Partite IVA Imprenditori, Professionisti, Artigiani, la responsabilità di decidere come muoverci per tutelare davvero il nostro futuro.

Da Milano al resto d’Italia. Come recarsi a visitare le più belle città

Tra i migliori modi di viaggiare c’è l’aereo. Oggi il costo è alla portata di tutti, e gli aeroporti sono punti di interscambio fra diversi mezzi di trasporto. Da Milano ad esempio si possono visitare tutte le città di Italia

Il parcheggio Malpensa è uno di questi punti di interscambio. Il parcheggio fa parte del sistema di mobilità pensato e organizzato in Lombardia e che permette di viaggiare in tempi brevi verso tutto il mondo. Soprattutto rappresenta l’occasione per visitare le più belle città italiane, che sono quasi tutte dotate di aeroporti raggiungibili da Milano Malpensa. Roma è una delle destinazioni più gettonate, vuoi perchè è una tratta servita da molte compagnie aeree, vuoi perchè l’aereo rappresenta il mezzo più veloce per raggiungere la capitale. Il volo dura infatti meno di un’ora, è possibile fare il chek-in online, e presentarsi alla partenza con un anticipo minimo. E’ possibile ormai organizzare viaggi in giornata, partendo al mattino e tornando la sera, che permettono di visitare monumenti, mostre e partecipare ad eventi senza doversi preoccupare di trovare un albergo.

Si può poi arrivare agevolmente a Bergamo, Pescara , Palermo, Anche a Pantelleria e in molte altre città. Molto gettonata da Malpensa è Alghero, in Sardegna. Anche in questo caso il volo e ritorno può avvenire in giornata, ma è un peccato non fermarsi almeno qualche giorno per godersi le meraviglie delle città e delle coste sarde. Il parcheggio prenotabile anche via internet nel punto di partenza del viaggio è però una comodità irrinunciabile.

OT/24 anno 2019

Molte aziende sentono parlare del Modulo OT/24, pochi  effettuano la pratica per ottenere l’agevolazione.

 OT/24; Oscillazione del tasso per prevenzione

Per il periodo successivo al primo biennio, le aziende possono ottenere l’oscillazione del tasso per prevenzione. L’Inail premia con uno sconto denominato oscillazione per prevenzione (OT/24), le aziende, operative da almeno un biennio, che eseguono interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia (d.l. 81/2008 e s.m.i.).

la riduzione di tasso è riconosciuta in misura fissa, in relazione al numero dei lavoratori-anno del periodo, come segue:

lavoratori-anno  riduzione
fino a 10                    28%
da 11 a 50                 18%
da 51 a 200               10%
oltre 200                      5%

La riduzione riconosciuta dall’Inail opera solo per l’anno nel quale è stata presentata la domanda ed è applicata dall’azienda stessa, in sede di regolazione del premio assicurativo dovuto per lo stesso anno. La domanda deve essere inoltrata esclusivamente in modalità telematica attraverso i Servizi online del portale Inail, entro il 28 febbraio (29 febbraio in caso di anno bisestile) dell’anno per il quale la riduzione è richiesta.
Vuoi maggior informazioni contattaci

Video di Conflavoro Pmi

 

Agenzia delle Riscossioni può pignorare lo stipendio

 

Oggi  inoltriamo la domanda fatta da un nostro iscritto. Sulla possibilità di pignorare lo stipendio.

Non si tocca l’ultimo stipendio

R.: Il D.L. n. 69/2013 più volte citato all’art. 72-ter del DPR n. 602/73 dopo il comma 2 ha inserito il seguente comma 2-bis: “Nel caso di accredito delle somme di cui ai commi 1 e 2 sul conto corrente intestato al debitore, gli obblighi del terzo pignorato non si estendono all’ultimo emolumento accreditato allo stesso titolo”. La suddetta norma disciplina i limiti di pignorabilità delle somme dovute a titolo di stipendio, di salario o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, che siano confluite sui conti correnti bancari e postali.
Al riguardo, il legislatore ha stabilito che, in presenza di somme dovute a titolo anzidetto, pensione inclusa, accreditate sul conto corrente intestato al debitore, gli obblighi di legge che gravano sul terzo non possono ricomprendere l’ultimo emolumento affluito sul tale conto, che resta, pertanto, nella piena disponibilità del correntista. Alla luce di tale previsione devono ritenersi superate le disposizioni impartite da Equitalia con la nota protocollo n. 2013/4404 del 22 aprile 2013.

Venditore/Promoter nei punti vendita. La schiavitù

Oggi voglio parlare di un fenomeno che è costantemente in aumento. Lo sfruttamento di singole Partire Iva all’interno delle catene d’ elettronica.  Gruppi come Mediaworld, Uniero, Euronics e altre inseriscono all’interno dei propri punti vendita personale gestito da Agenzie esterne. Queste reclutano personale con utilizzando la leva emotiva dell’essere presente all’interno dei punti vendita prestigiosi. Inducono le persone nel credere all’Eldorado con la promessa d’un contratto a tempo indeterminato con una parte di stipendio fisso (forse) e una parte variabile, cospicua e facilmente otttenibile (fantascienza).

Perché affrontiamo questo argomento?

Lo facciamo perché si tratta di lavoro dipendente occultato e regolarizzato nelle migliori ipotesi come agente. Nelle peggiori con un contratto da procacciatore d’affari con ritenuta d’acconto. Abbiamo già trattato della crisi delle grandi catene di elettronica. Una difficoltà del settore determinata dalla crisi ma sopratutto dell’utilizzo di altri canali di acquisto da parte dall’ acquirente e consumatore (come  i negozi online). I  grandi gruppi si sono attrezzati tutti con negozi onLine, ma contemporaneamente voglio mantenere i propri punti vendita per aver degli Show Rooms dove il cliente può vedere, toccare e informarsi per poi provvedere all’acquisto direttamente da internet con ritiro in negozio. Quindi in realtà la vendita è sempre della catena, ma viene giustificato un prezzo minore. Questo sposta il centro d’ incasso rendendo il punto vendita solo un costo. La genialità! Dovendo ridurre i costi hanno pensato bene di ridurre il loro personale per pareggiare il mancato incasso. Come? Richiedendo ai rispettivi Brand presenti nei negozio di fornire personale per presentare e vendere al meglio i loro prodotti e servizi. Ed  entra così  in azione un esercito di promotori attraverso Agenzie esterne  con mandato, incaricate direttamente dai Marchi  ( Sansung, Apple, Tim, Vodafone, Neoespresso, Lavazza, Hp, Sky e Premiun solo esempi) alcuni veramente a contratto, ma nel maggior dei casi con contratti di lavoro elencati sopra . Tutti vengono gestiti alla fine come se fossero dipendenti vengono dati giorni e orari di presenza. Oltre in certi casi una pressione psicologica per raggiungere il risultato. Questo succede sopratutto nel mondo dei servizi telefonia e servizi on demand ( es Sky e Premium). In realtà le agenzie creano in alcuni casi un vero tour over di personale spesso volutamente non adeguatamente addestrato. Perché? Ignorare alcune modalità porta alla convinzione dell’essere nel giusto quando vendi.

Cosa succede molto volte?

Chi paga tutto questo è l’ utente finale spesso non viene informato di clausole o costi accessori. Questi venditori si trovano in mezzo a due fuochi. L’ agenzia che spinge per avere risultati e clienti che arrivano con problematiche create da loro stessi, spesso involontariamente a causa dello superficiale conoscenza dei servizi venduti. . Qua emerge un’altra categoria di Caimani: i venditori Senior, i quali in collusione con agenzia e punto vendita, sfruttano questa marea di aspiranti venditori.  Sono talmente raggirati che anche se sono venditori si autoconvincono d’essere dipendenti. Questo crea un esercito di persone usate per presidiare all’ apparenza i punti vendita.

Perché tutto questo?

Tu, aspirante venditore, lavori e pensi che porterai a casa lo stipendio. Loro, il tuo capo zona sopravvive e il tuo manager agenzia guadagna lo stipendio. L’agenzia guadagna. Il Brand vende. Le catene hanno il presidio assicurato nei punti vendita con una quantità di personale inimmaginabile prima dell’invenzione di questo sistemae che dà all’ utente finale  una percezione importante del punto vendita in fatto di servizi e informazioni.
La presenza di tantissimi specialisti di singoli servizi e prodotti. Chi perde? Le persone impiegate con contratti torbidi e oscuri, fatti per ingannarli e sfruttarli. Partite Iva che vengono macinate e fagocitate. Tutto senza controllo dalle Autorità competenti, con omertà di tutte le figure coinvolte.

Skilljobs, cercare lavoro e lavoratori

Skillsjobs. Cercare lavoro e cercare il lavoratore giusto

Skilljobs, cercare lavoro e lavoratoriMatching. Questa è la parola d’ordine che le aziende utilizzeranno in futuro per trovare il giusto collaboratore o il dipendente. Skillsjobs è il portale che ha creato un originale, etico ed efficiente modo per selezionare i dipendenti. Due database, uno che contiene i profili dei lavoratori, e l’altro che contiene i desideri e le esigenze dei datori lavoro.  Una volta iscritta, l’azienda risponde alle domande poste dal database e ottiene la possibilità di comprare i profili che corrispondono, in varie percentuali,alle esigenze che sono state inserite. Un particolare interessante è la possibilità di scegliere fra profili certificati e profili non certificati.

Il candidato ha infatti la possibilità di rispondere a suo piacimento alle domande di autovalutazione della softskills. La certificazione dei candidati permette la e sicurezza che i profili siano già stati verificati. La possibilità di inserire caratteristiche irrinunciabili, i “must have”, come un certo tipo di diploma o di laurea, permette di affinare ancora di più la corrispondenza dei profili con quello che si desidera.

Una sfida: il motore etico senza curriculum

Lo scopo è quello di trovare il miglior candidato, quello che soddisfa l’imprenditore, nel minor tempo possibile. Il tempo di un click. Non importa che sia giovane, vecchio, donna o uomo. L’importante è che conosca il suo lavoro e che si integri bene con l’azienda. Alle volte infatti le aziende hanno tanto più successo nel loro ciclo produttivo e di vendita quanto più le personalità che ci lavorano si integrano fra loror fanno squadra. Ci sarà la personalità più competitiva e quella più capace di tenere unito il gruppo, quella dominante e quella più collaborativa. Tutte però hanno un loro ruolo nel team.  Toccherà poi all’imprenditore decidere chi preferisce assumere e chi no, ma la scelta di profili che gli si presenterà attraverso questo sistema di combinazioni perfette saranno quelli che desidera. Li otterrà senza dover manualmente spulciare fra decide e decine di curriculum cartacei o digitali.

Ottimo anche per le agenzie di selezione e di lavoro interinale

Il sistema di selezione proposto da Skillsjobs è utilissimo anche alle agenzie per il lavoro che normalmente utilizzano curriculum cartacei e digitali. L’utilizzo di Skillsjobs riduce drasticamente i tempi di selezione e di consegna dei profili ai loro clienti e permette  una selezione molto più mirata alle esigenze dei loro clienti.

Licenziamento per giusta causa e Facebook

Domanda.: Sono un datore di lavoro, vorrei sapere se rientrano nei motivi di licenziamento per giusta causa, questo fatto. Sono esasperato dai ripetuti e continui accessi di un mio dipendente su Facebook nell’orario di lavoro .Gli ho inviato numerose lettere di richiamo senza risultati.

Che posso fare?

Recentemente, la Cassazione ha espresso un orientamento rigido riguardo gli accessi su Facebook dei dipendenti durante l’orario di lavoro. La sentenza n.782/2016 stabilisce che l’azienda ha la facoltà di licenziare il dipendente che ripetutamente perde tempo sui social network poiché sottrarre tempo e strumenti che devono essere rivolti a servire l’azienda per scopi invece puramente personali, come seguire post o chattare, viola il patto di fiducia che lega il dipendente all’azienda.
Troppo Facebook. Si può licenziare per giusta causa, ma l’ultima parola spetta al giudice
È pertanto legittimo il licenziamento nei casi più gravi. Quando, cioè, le ore spese sul social network sono numerose, anche a seguito di richiami precedenti.
L’ultima parola spetta al Giudice che valuterà se il collegamento al social sia stato effettivamente eccessivo, tale da condurre al licenziamento.

Ilaria maria Preti lista Fontana Presidente

Elezioni in Lombardia. Ilaria Maria Preti della Lista civica Fontana Presidente

Abbiamo incontrato, per conflombardia. com, Ilaria Maria Preti. Giornalista, donna, madre, professionista che lavora in proprio, e candidata alle elezioni di regione Lombardia per la Lista Fontana Presidente. Le abbiamo chiesto le motivazioni della sua candidatura e quale sono i suoi progetti.

Andiamo al sodo. Parliamo di partite iva e di piccola e media impresa. Come vedi la situazione lombarda?

Io sono una persona diretta.  La situazione è molto difficile, ma c’è la possibilità di vedere la luce. La Lombardia non ha quasi più grandi aziende. Il tempo del grande, lombardo e strutturato è passato. La nostra economia ruota ora intorno ai professionisti autonomi, con partita iva, alle piccole aziende, ai commercianti e nonostante questo riusciamo a fare innovazione ad essere i primi al mondo in molti campi, e a pagare allo stato centrale di Roma un livello di tasse tale da generare un residuo fiscale da 54 miliardi di euro l’anno. Per intenderci: 54 miliardi è quanto il governo europeo ha chiesto al Regno Unito per chiudere i rapporti con l’Europa dopo la Brexit. Un intero stato composto da 4 nazioni pagherà per uscire dall’Europa tanto quanto noi Lombardia diamo a Roma per rimanere nello stato italiano. Non vorrei dirlo ma ancora una volta noi lombardi facciamo la figura dei fessi. Lavoriamo come dei pazzi, da soli generiamo un pil degno di un grande stato europeo, e ci lasciamo mettere i piedi addosso? No, con calma e buon senso questa situazione va risolta. La Lombardia deve difendere le sue piccole aziende, settore per settore, da quello agricolo a quello industriale, a quello dei servizi. I Bandi e le misure a sostegno delle imprese piccole e medie devono essere concreti e reali, devono dare la concreta possibilità di iniziare attività e non costituiti dalle bricioline che sono state distribuite finora.

Da che cosa dipende questa situazione?

So bene che il poco fatto dipende dal bilancio regionale ristretto dai tagli del governo centrale e assorbito all’80% della sanità, che a sua volta è in difficoltà, con medici sotto pagati, con personale ridotto al minimo e con lo stato che ha chiuso ospedali che erano necessari. Ma non si può più sostenere un simile sistema. Le aziende lombarde devono essere lasciate libere di fare. Abbiamo bisogno dell’autonomia regionale, di eliminare il residuo fiscale, di usare i soldi che mettiamo in comune per il bene della Lombardia. Abbiamo bisogno ancora di abbassare il livello delle tasse sulle piccole partite iva, di eliminare l’anticipo irpef e gli studi di settore. Dobbiamo essere trattati da cittadini consapevoli, non da sospetti evasori, solo perchè lavoriamo in proprio. Alcune cose le può fare solo lo stato centrale, e per questo spero nella vittoria di Matteo Salvini, ma altre misure possono essere governate dalla regione Lombardia. Ecco perchè, sapendo perfettamente quale fatica si fa nel mettere insieme uno stipendio accettabile quando si lavora  con il regime della partita iva, ho deciso di fare in prima persona.

Quindi ti sei messa in gioco…

Mi sono messa in gioco.  Non a cuore leggero, ma lo ho fatto. La candidatura nella lista civica Fontana Presidente mi è parsa più consona alla mia professionalità, come giornalista, anche se ho già trascorsi in politica. Poi bisogna vedere. Io credo che la gente vada informata, che il voto equivale alla fiducia e che si possa chiedere in anticipo una volta sola. Poi, se lo vuoi ancora, devi fare quello che chi ti ha votato ti ha chiesto di fare. E’ una grande responsabilità nei confronti della società e della Lombardia. Io la vedo come un impegno che rispettarò, ma che i miei concittadini ( sono nella lista di Fontana presidente in provincia di Milano) devono prima approvare.

Ho due figli adulti, laureati e bravi. Il primo è un biologo. La seconda è laureata in lingue, ne parla sette. Nessuno dei due però ha ancora un contratto di lavoro definitivo. Quando parlano di mettersi in proprio li dissuado. Peggiorerebbero la loro situazione, allo stato attuale delle cose. Però senza un contratto a tempo indeterminato, a 30 anni non possono comprarsi un’auto, una casa e non possono iniziare a vivere da soli, perchè non possono ottenere credito dalle banche. Tutti i giovani che conosco sono nella stessa situazione, se non peggiore. Non è questo che voglio per loro. Non è quello che voglio per i lombardi. Se noi facciamo sacrifici, se li fanno i  nostri giovani, dobbiamo averne un ritorno. Come società, oltre che come singoli e come imprenditori.

Piattaforma: InterWorkingProgress 2.1

InterorkingProgress 2.1 come si sviluppa il percorso di selezioni e valutazione.

  • Mappatura delle Eccellenze ricercate, per Tipologia.
  • Individuazione di Produttori di Qualità Eccellente per la specifica Tipologia.
  • Adesione del Produttore e condivisione del progetto InterWorkingProgress 2.1
  • Invio di Campionatura a Varsavia a cura del Produttore all’indirizzo dello Chef Camastra.

Aspetti Economici:

Per l’accesso alla Valutazione da parte dello Chef Andrea Camastra in primis e della Sua Brigata a seguire ed infine, come sopra specificato, allargamento della prova qualitativa ad esponenti selezionati della Distribuzione Premium Price in Polonia e gestori di Piattaforme Alimentari, vengono richieste unicamente Profilazione dell’Azienda Produttrice e condivisione del Progetto.  La spedizione della campionatura * – con relativa documentazione tecnico/organolettica :
Chef Andrea Camastra Senses Restaurant “Senator” Building . ul.Bielańska, 12 , 00-085 Warszawa – Poland. Nel caso di prodotti vinicoli, si richiede campionatura di due (2) unità per etichetta.

Risposta esito test di valutazione ogni 15 giorni

Se esito positivo: Valutazione della Qualità e dell’appetibilità del Prodotto proposto viene estesa ad una Commissione composta da esperti sia di Food che di Beverage – nell’ottica del Consumatore di alto profilo in Polonia.
Se esito nuovamente positivo: Allargamento della prova qualitativa ad esponenti selezionati della Distribuzione Premium Price in Polonia e gestori di Piattaforme Alimentari.

Sviluppo Commerciale a seguito di valutazioni qualitative positive.

In presenza di accoglimento favorevole del prodotto da parte dei soggetti sopra
menzionati [esponenti selezionati della Distribuzione Premium Price in Polonia e
gestori di Piattaforme alimentari l’Azienda Produttrice e la società commerciale
indicata dal professionista referente, possono iniziare una collaborazione
professionale. Collaborazione finalizzata a concretizzare l’accoglimento favorevole in ordinazioni. In questo caso, l’Azienda Produttrice, assieme alla società indicata dal professionista referente, valutano il riconoscimento di adeguato Introduction Fee. Introduction Fee che include la PROFILAZIONE dell’Azienda Produttrice

Che cosa si intende per Profilazione dell’Azienda ?

La Profilazione dell’azienda è un’ attività della massima rilevanza , intesa a valutare il grado di preparazione dell’Azienda stessa ad una attività di espansione in Paesi Esteri. Consiste in un’indagine che viene condotta dall’Azienda indicata dal professionista referente, atta ad esplorare i seguenti Aspetti:

Area Direzionale Strategica; Questa Area intende esplorare le strategie di sviluppo specifiche dell’Azienda , di grande utilità per l’identificazione degli
obiettivi del percorso di Internazionalizzazione.
Area Marketing; Questa Area intende esplorare alcune risorse di Marketing ed i profili competitivi dei Prodotti oggetto del percorso
di Internazionalizzazione .
Area risorse umane e competenze; Questa Area intende esplorare alcuni aspetti del profilo Organizzativo e delle competenze disponibili in Azienda.
Area tecnica produttiva; Questa Area intende esplorare alcuni aspetti tecnici in grado di influenzare significativamente il percorso di
Internazionalizzazione.

L’esito della profilazione

A seconda dell’esito della valutazione del prodotto, si prospettano TRE scenari di sviluppo commerciale.

1. E-commerce: riservato a qc) Promozione sul territorio. (da concordare con l’Azienda produttrice).

2.Premium Price: riservato a quei prodotti che SONO stati identificati come “ Eccellenze Italiane “ (punteggio da 6 a 10) come definito dall’attestato consegnato all’azienda produttrice (pergamena):
a) Profilazione dell’Azienda;
b) Accordo commerciale con la Società indicata dal professionista referente.
c) Promozione sul territorio nelle strutture Premium Price (da concordare con l’Azienda produttrice) dei prodotti riconosciuti come “ Eccellenza Italiana “;
d) Possibilità di essere inseriti nell’Esposizione Permanente a Varsavia;                  e) Possibilità di intraprendere il percorso di Certificazione a Marchio Unico Nazionale www.marchiouniconazionale.it
f) Possibilità di accedere alla convenzione con partner finanziario indicato dal professionista referente.

3. Esposizione Permanente a Varsavia: riservata esclusivamente ai prodotti valutati quali “Eccellenze Italiane” , certificati con attestato di merito (pergamena) da parte del Ristorante SENSES di Varsavia, prevede l’esposizione dei prodotti per un periodo di 12 mesi in una Galleria Permanente appositamente strutturata all’interno di un Business Center situato nel cuore di Varsavia. Il percorso si articola nelle seguenti fasi:
a) Profilazione dell’Azienda.
b) Accordo commerciale con la Società indicata dal professionista referente;
c) Promozione sul territorio Nazionale Polacco attraverso utilizzo di Testimonial di Eccellenza (da concordare con la Società indicata dal professionista referente;
d) Inserimento nell’Esposizione Permanente a Varsavia (da concordare con la Società indicata dal professionista referente);
e) Possibilità di intraprendere il percorso di Certificazione a Marchio Unico Nazionale www.marchiouniconazionale.it ;
f) Possibilità di accedere alla convenzione con partner finanziario indicato dal professionista referente.uei prodotti che NON sono stati identificati come “ Eccellenze Italiane “(punteggio da 1 a 5):
a) Profilazione dell’Azienda;
b) Accordo commerciale con la Società indicata dal dal professionista referente;

 

 

Conflombardia incontra Estetica di MoniKa KubiK

Nel nostro Tour nel visitare le Partite Iva della Lombardia abbiamo incontrato Monika Kubik  manager del centro Estetica .

Monika Raccontaci  la tua storia

“Sono in Italia da 10 anni Ho sempre lavorato come estetista, sono laureata in chimica ambientale. La mia passione é stata sempre la cura del corpo, ho fatto 5 anni la dipendente. Ora sono in proprio da 6 anni. Frequentando in questi anni i corsi e la formazione obbligatoria. La mia specializzazione e la cura e la ricostruzione delle unghie. Applico una nuova tecnica con l’utilizzo del titanio. L’idea e lo studio nasce dalla SNS azienda Americana”.

Cura delle unghie al titanio cos’e?

Questa  tecnica nasce per la cura dell’unghia.  Un sistema innovativo per avere unghie sane e naturali resistenti. Viene applicato in 45 minuti senza l’utilizzo di lampade è apporta nutrimento all’unghia grazie alla vitamina E e al calcio contenuti nel prodotto. Oltre 4 settimane di tenuta e colori illimitati.

Formazione

La  “Dottoressa” Monika Kubik ricopre  il ruolo di docente nel formare altre estetiste nell’ utilizzo delle nuova tecnica di manicure al titanio.  Per imparare le tecniche e i segreti della manicure al Titanio. Sono promossi corsi formativi.. Possono partecipare tutte l’estetiste professionali. Il centro Estetica attualmente a Milano e Lombardia è l’unico centro autorizzato all’utilizzo della nuova tecnica di cura e bellezza per l’unghia.

La cura del corpo e del viso.

Oltre alle classiche tecniche utilizzate all’interno del centro. Insieme alla tecnica di Manicure al titanio. L’utilizzo dell’apparecchiature elettroniche e tecniche all’avanguardia distingue il centro estetico

  • La Pressoterapia
  • Laser a diodo
  • Elettrostimolazione
  • Radiofrequenza
  • Ossigenoterapia
  • Lpg/Massaggio endodermico