Sos trasporti

SOS Trasporti è lo sportello che nasce con il compito di fornire sostegno alle imprese di trasporti per mare, aria, terra e rotaia attraverso una consulenza mirata a risolvere i problemi e scegliere le soluzioni migliori.
L’attività di informazione è volta a soddisfare le richieste delle imprese associate alle prese con le problematiche relative al trasporto delle loro merci. Si pensi al trasporto su gomma che ancora oggi costituisce il 70% dei trasporti, per il quale è essenziale e determinante l’ubicazione e la dislocazione dei magazzini, la ripartizione delle merci fra i vari veicoli, i percorsi effettuati da ciascun mezzo, tenendo conto di vincoli come limitazioni temporali (specie per i mezzi pesanti) o divieti di accesso (difficoltà nel rifornimento di negozi in centri cittadini, dove, ad esempio, mancano parcheggi o possibilità anche di sosta temporanea) e così via.

Trasporto aereo e marittimo

Funziona nello stesso modo anche per il trasporto delle merci via aria. Le informazioni necessarie riguardano la scelta delle rotte, delle frequenze e degli orari, i costi sostenibili, sia monetari  sia ambientali, e i tipi di merce che è possibile trasportare. Via mare le problematiche maggiori riguardano la responsabilità del vettore marittimo sia nel trasporto sia nei danni da scorretto o difettoso imballaggio delle merci, nonché per le imprese di trasporti a lungo raggio, i problemi legati alle incursioni di pirati in alcune aree del mondo che costringono a rotte più lunghe e meno pericolose, con un incremento inevitabile di costi e tempi. L’impatto del trasporto via mare sull’ambiente marino è un altro tema caldo che le imprese debbono considerare, munendosi di tutti gli strumenti necessari per assicurare il maggior rispetto possibile in conformità con la normativa internazionale, europea e interna.

Trasporto su gomma e trasporto su rotaia

Differentemente dal trasporto su gomma che domina il panorama dei trasporti di merci in Italia, il trasporto su rotaia occupa appena il 6% e ciò nonostante quest’ultimo sia il trasporto più ecologico rispetto a quello stradale: un treno di merci equivale al passaggio di 40 Tir. Causa principale di questo “retaggio commerciale” è la pessima infrastruttura ferroviaria italiana che, a differenza dei Paesi europei, da poco tempo ha visto l’alta velocità emergere. Urge, dunque, un potenziamento di tutta la linea ferroviaria. Non è da trascurare il c.d. trasporto multimodale che è costituito dalla combinazione di più tipologie di trasporti e le responsabilità afferenti ai vari operatori nella tratta di competenza.