Con questa serie d’articoli Conflombardia vuole promuovere l’informazione e formazione delle Partite Iva. Argomenti trattati, diritto del lavoro, diritto sindacale e Contratti Collettivi del Lavoro

Diritto del lavoro

Il diritto del lavoro è quel ramo del diritto privato che studia la disciplina degli aspetti ed i problemi attinenti alla disciplina del lavoro, del rapporto di lavoro, e tutte le tematiche ad esso collegate. Si tratta di una disciplina che è nata e si è sviluppata per regolare e attenuare le problematiche sociali sorte con la prima rivoluzione industriale.

Esso riguarda la regolamentazione delle relazioni tra datore di lavoro e lavoratore, quella delle relazioni sindacali (oggetto propriamente del diritto sindacale) e quella attinente alle assicurazioni sociali e previdenziali (di cui si occupa il diritto della previdenza e della sicurezza sociale).

È uno di quei rami del diritto che più direttamente risente dell’influenza della situazione economica generale, occorrendo tradurre in norme, tutele e concetti legislativi le concezioni ideologiche o statalistiche del sistema di riferimento.

Nel mondo

L’organizzazione internazionale di più antica data che opera nel campo del lavoro a livello mondiale è l’Organizzazione Internazionale del Lavoro della quale fanno parte attualmente 178 tra i 191 Stati membri delle Nazioni Unite.

Essa svolge un’attività normativa composta da raccomandazioni in materia di lavoro indirizzate agli Stati; raccomandazioni però che gli stessi devono recepire e ratificare in progetti di convenzioni all’interno del proprio ordinamento.

A livello europeo, importanti sono le disposizioni dell’Unione europea, come nel caso dei regolamenti, direttamente applicabili dopo la loro emanazione, ci si trova di fronte ad una uniformazione fra gli Stati membri dell’Unione di molte materie concernenti il diritto del lavoro.

Australia

Il 10 ottobre 2005, il governo di John Howard annunciò un progetto di legge, che il 2 novembre venne presentato dal Ministro Kevin Andrews alla Camera dei Rappresentanti e al Senato.

Tali organi approvarono il Workplace Relations Amendment Act rispettivamente il 10 novembre e il 2 dicembre (35 voti a favore contro 33 contrari) conssenso finale della Corona britannica il 14 dicembre.

L’opposizione di centro-sinistra criticò il provvedimento e i tempi di approvazione troppo rapidi, in particolare per una riforma così radicale del diritto del lavoro.

Il centro-sinistra sostiene di avere ricevuto un numero insufficiente di copie per esaminare la legge, in via di approvazione.

la nuova norma del 2005 – che ha sostituito molti aspetti del precedente Conciliation and Arbitration Act del 1904 in vigore fino al 2006 – introduce la libertà di licenziamento per le imprese che impieghi meno di 100 lavoratori dipendenti.

Dando meno vincoli a contratti privati fra datori e dipendenti, forti limitazioni al diritto di sciopero: la possibilità di citare in giudizio i sindacati per danni, e la facoltà per il governo di interrompere uno sciopero in svariati settori (automobilistico, trasporti, settore aereo, minerario, portuale e delle costruzioni); vincoli alla libertà di associazione sindacale, con il divieto di costituire sindacati nelle imprese dove non siano presenti contratti di lavoro siglati attraverso un accordo sindacale.

Secondo diversi osservatori, l’approvazione di questa legge è stato uno dei principali fattori della sconfitta elettorale del centro-destra nelle elezioni parlamentari in Australia del 2007.

Continua. La storia del diritto del lavoro. Parte 2