Dalla nostra esperienza al fianco delle aziende. Conflombardia e alla ricerca delle migliori opportunità per la crescita aziendale e del personale. Abbiamo individuato attraverso uno dei nostri partner in questa delicata fase del mercato l’opportunità offerta dal Credito d’imposta, Formazione 4.0.

E’ oramai evidente che le aziende che hanno risentito con un effetto ridotto il peso dell’emergenza sanitaria nazionale dovuta al covid19 sono quelle che negli scorsi anni hanno già avviato una trasformazione della propria organizzazione verso il modello di Industria 4.0. E saranno sempre queste aziende e quelle che decideranno di fare investimenti in questo settore a poter affrontare al meglio le difficoltà che si presenteranno nei prossimi mesi.

La misura del Credito d’imposta Formazione 4.0 prevista dal Piano Nazionale Industria 4.0 ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo tecnologico e digitale delle imprese verso quel modello di Industria 4.0 che oggi il mercato richiede con sempre maggiore forza e urgenza.

I punti di forza sono molteplici.

  • è rivolta ad una larga platea di destinatari: piccole, medie e grandi imprese operanti nei settori più diversificati;
  • il credito è riconosciuto in percentuale variabile, fino ad un massimo del 50%;
  • la formazione può essere realizzata a distanza, attraverso piattaforme dedicate;
  • i temi riguardano lo sviluppo tecnologico e digitale dell’organizzazione aziendale;
  • riduzione del cuneo fiscale e aumento della liquidità nel periodo d’imposta successivo.

Le caratteristiche su elencate della misura si traducono in una estrema adattabilità dei percorsi formativi alle reali esigenze aziendali.

Possiamo fare un esempio esplicativo per la pianificazione 2021

Un’azienda con 30 dipendenti, di cui 10 impiegati e 20 operai potrà attivare un percorso formativo 4.0 che interessi sia l’area amministrativa. Potenziando ad esempio le competenze nell’utilizzo dei fogli di calcolo excel per report puntuali; rafforzando la Customer satisfaction e l’analisi e protezione dei dati sia l’area produttiva. Introducendo una nuova modalità organizzativa snella della produzione e della logistica.

Volendo fare anche una semplice proiezione economica

L’azienda decide di coinvolgere nel piano formativo 5 impiegati e 15 operai.  Considerando come costo orario medio lordo un somma pari a 15 € l’ora e un percorso formativo di complessive 150 ore (100 ore per gli impiegati e 50 per gli operai) avremo. 20 dipendenti x 15 € x 150 ore = 45.000,00 €. Essendo l’azienda una Piccola impresa potrà richiedere un credito pari al 50% quindi 22.500,00 € da presentare a compensazione per il 2022.

Sostegno alle Partite Iva

E’ in questi casi che si manifestano tutte le opportunità e potenzialità intrinseche della misura a sostegno delle imprese. Nuovi modelli organizzativi e produttivi che possono sostenere le imprese anche in quel processo di riorganizzazione aziendale dettato dalle nuove indicazioni sulla sicurezza sul lavoro

La realtà in cui oggi ci troviamo catapultati può e deve rappresentare l’opportunità attraverso cui le nostre aziende e, in generale, il nostro sistema Italia può fare quel balzo in avanti verso una maggiore competitività nazionale.

La chiave di volta, come sempre, sarà investire nella formazione del nostro personale, prepararlo alle sfide che si presenteranno nel prossimo futuro e puntare ad una riorganizzazione smart dei nostri modelli produttivi. Occorre investire nello sviluppo e o implementazione di quelle competenze digitali spesso sottovalutate.

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