Riuso informatico e solidarietà. Digital Sherpa. La redazione di Conflombardia e  tutta l’organizzazione del Sindacato Conflombardia è onorato di poter essere utile all’iniziativa attivata da Massimiliano De Cinque. Lasciamo ora la parola scritta all’ideatore dell’iniziativa sociale e solidale.

Cosa scrive l’Ansa

Un recente articolo Ansa recita: Istat, un terzo delle famiglie senza pc e internet!

Considerate le necessità di entrambi i requisiti per smart working e didattica a distanza (non solo nelle scuole, ma anche per chi si sta formando per cercare lavoro), il dato è allarmante.

L’attuale crisi economica, aggravata dalla pandemia, ha evidenziato un serio problema: molte famiglie con figli non hanno la possibilità di acquistare computer o tablet.

Un altro grave problema è il crescente numero di rifiuti elettronici che produciamo

Da anni cerco di trasformare questi problemi in opportunità attraverso il riuso di dispositivi informatici. Riuscire a intercettare computer, tablet e smartphone, prima che finiscano nelle piazzole ecologiche mi permette di riutilizzarli in progetti di utilità sociale.

Attraverso i social, come Digital Sherpa: la guida che facilita la tecnologia” metto a disposizione il materiale da me ricondizionato e lo dono a chi ne ha bisogno, raccontando in breve la sua storia.

Ogni computer regalato racconta una storia, spesso fatta di sofferenza e disagio, ma anche di coesione, sostegno e amore.

Questa modalità ha generato dinamiche fantastiche, come ad esempio il notebook donato a Giorgia di 5 anni che a settembre inizierà la prima elementare. Due anni fa il suo papà è venuto a mancare e ora sua mamma Paola cerca di darle il necessario, ma come molti in questo periodo è senza lavoro.

L’attività di promozione dell’iniziativa

Grazie alla condivisione del post, tra cui quella del segretario di Conflombardia Enrico Bombelli, alcune persone si sono offerte di aiutare Paola, sia fornendole materiale di prima necessità, sia aiutandola a cercare lavoro. Significative le parole che mi ha scritto Sara dopo aver letto il post: “…credo che in questo periodo molto difficile l’unica possibilità sia l’aiuto reciproco…, …tutti possiamo trovarci in situazioni di difficoltà e aver bisogno di una mano.”

Risultati conseguiti

Sabato mattina ho consegnato al Presidente della Conferenza San Vincenzo De Paoli dei Santi Apostoli Busto Arsizio, due PC da regalare a altrettante famiglie in difficoltà.

La prima famiglia è originaria del Senegal. Due ragazzi frequentano la terza media e la Dad è difficoltosa da seguire con il cellulare. Il piccolino frequenta la scuola materna.

L’altro pc è stato consegnato ad una famiglia pakistana. Tre maschi ed una ragazzina.

Il maggiore il prossimo anno dovrebbe frequentare la scuola per perito informatico per cui il pc sarà indispensabile. Il papà con la pandemia ha perso il lavoro. Parla diverse lingue ed ha conseguito al suo paese una laurea triennale in economia.

Questa mattina ho consegnato 5 tablet all’associazione Solidarietà Familiare di Castellanza, saranno destinati a ragazze e ragazzi con disabilità ospitati nella struttura.

Queste iniziative, possibili grazie al materiale informatico che mi è stato donato, sono solo alcune delle ultime; dispositivi che invece di diventare rifiuti da smaltire, si sono trasformati in un concreto gesto di solidarietà.

Un aiuto da parte di tutti

Le richieste sono molte, la generosità delle tante persone che hanno scelto di donarmi il materiale dismesso sembra non terminare… puoi fare in modo che continui a essere cosi…

Massimiliano De Cinque

La Redazione

Aspettando un azione concreta da parte di tutte quelle persone, le quali possano donare un Pc, un Notebook o qualsiasi materiale utile per le persone che oggi non possono permettersi l’acquisto del nuovo. Forza, un piccolo gesto, crea un grande effetto. Forza Massimiliano e grazie per quello che fai per tutti noi. Attendiamo altre notizie come queste.