Il tema della trasformazioni nel settore agroalimentare, va affrontato con modalità scientifica.

Quali sviluppi

Nell’ultimo anno tutti i settori in grande difficoltà si sono proiettati verso nuovi sviluppi che fino ad ora non avrebbero mai valutato, hanno vissuto profonde trasformazioni adeguando le proprie attività ai mercati innovativi.

L’agricoltura è uno dei settori che ha modificato il metodo che fino ad un anno fa sembrava essere l’unico passaggio di intermediazione tra la produzione e la distribuzione. Oggi le aziende agricole si sono evolute praticando la vendita diretta, la pandemia ha dato una notevole spinta alla digitalizzazione, che a sua volta ha accelerato i cambiamenti di filiera, fornendo agli operatori un’occasione per reinventarsi, per vendere direttamente i propri prodotti

Hanno riscoperto nella passione per la loro attività, il piacere di raccontarsi, con una veste comunicativa basata sulle regole del marketing e della comunicazione

La ristorazione

Tutto questo deve essere lo stimolo per creare nuovi scenari di valorizzazione della selezione dei prodotti anche nella ristorazione che indosserà una veste nuova, ricca di personalizzazione in base alle scelte cucite su misura per le diverse esigenze

I ristoratori proporranno i loro menù elencando la filiera di produzione di quei prodotti selezionati per le loro proposte gourmet, sarà un fiore all’occhiello per distinguersi nell’arte culinaria sia nel cibo che nel buon bere

La scelta di un ristoratore di usare i prodotti agricoli che appartengono al proprio territorio con tracciabilità di filiera, diventerà un aiuto concreto per le aziende, sia economico che di visibilità.

Oggi la regola numero uno è: attenzione ad un mondo ecosolidale nel rispetto dell’ambiente. Acquistare dai coltivatori a filiera corta significa avere meno inquinamento legato ai trasporti di prodotti da una regione all’altra, meno costi, e sostenibilità per il territorio

Nuovi scenari per gli agricoltori che dovranno implementare strategie e modelli di agricoltura sostenibile, l’evoluzione degli ultimi scenari portano a credere che non si tratterà di cambiamenti temporanei ma bensì strutturali