Brevetti + 2021 Contributi a fondo perduto pari all’80% per la valorizzazione economica dei brevetti

Con il presente bando si intende favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della capacità competitiva delle micro, piccole e medie imprese, attraverso la concessione ed erogazione di incentivi per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

A chi si rivolge il Bando ?

Sono beneficiarie del bando le piccole e medie imprese, anche di nuova costituzione, con sede legale ed operativa in Italia che si trovino in una delle seguenti condizioni.
A. Siano titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 01 Gennaio 2017 ovvero titolari di una licenza esclusiva trascritta all’ Uibm di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al
01 Gennaio 2017. In entrambi i casi i brevetti devono essere in regola con i pagamenti delle tasse di mantenimento in vita, ove dovute, al momento della presentazione della domanda.
B. Siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 01 Gennaio 2017 con un rapporto di ricerca con esito non negativo.
C . Siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 01 Gennaio 2017, con il relativo rapporto di ricerca con esito non negativo, che rivendichi la priorità di una
precedente domanda nazionale di brevetto.

Quali agevolazioni sono ottenibili ?

Contributi a fondo perduto fino all’80% dei costi ammissibili. È prevista la concessione di un’agevolazione in conto capitale, nel rispetto della regola del de minimis, del valore massimo di € 140.000.

Qual’è la scadenza prevista per la presentazione delle domande di agevolazione?

Domande presentabili a partire dalle ore 12.00 del 28 settembre 2021 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Quali sono le spese ammissibili?

Il contributo è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici correlati e strettamente connessi alla valorizzazione economica del brevetto e funzionali alla sua introduzione nel processo produttivo ed organizzativo dell’impresa proponente, al fine di accrescere la capacità competitiva della stessa. Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi  esclusa Iva distinti per Macroarea di seguito individuate con le lettere A, B e C. Ogni Macroarea prevede i seguenti sotto servizi.

Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione
  • Istudio di fattibilità specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto.
  • Progettazione produttiva,
  • Studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo.
  • Realizzazione firmware per macchine controllo numerico.
  • Progettazione e realizzazione software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto.
  • Test di produzione.
  • Rilascio certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della domanda.

Organizzazione e sviluppo

  • Servizi per la progettazione organizzativa.
  • Organizzazione dei processi produttivi.
  • Servizi di IT Governance.
  • Analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali.
  • Definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.

Trasferimento tecnologico

  • Predisposizione accordi di segretezza.
  • Predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto.
  • Costi dei contratti di collaborazione tra Pmi e istituti di ricerca e università accordi di ricerca sponsorizzati.
Ai fini dell’ammissibilità del progetto di valorizzazione.
  • Il progetto non può basarsi su un unico servizio.
  • Nel progetto deve essere presente almeno un servizio della Macroarea A.
  • Gli importi richiesti per i servizi relativi alle Macroaree B e C, complessivamente, non possono superare il 40%
    del totale del piano richiesto.

Ai fini dell’ammissibilità delle spese, i relativi pagamenti devono essere regolati esclusivamente con modalità che consentano la piena tracciabilità degli stessi. Bonifico bancario, Ri.Ba., R.I.D., assegni microfilmati, carte di credito o di debito .
Non possono essere ammessi alle agevolazioni quei servizi le cui spese siano state fatturate, anche parzialmente, in data pari o antecedente alla data di presentazione telematica della domanda di ammissione. L’impresa beneficiaria ed i fornitori di servizi per i quali è richiesta l’agevolazione non devono avere alcun tipo di partecipazione reciproca a livello societario.

Non sono ammissibili i servizi specialistici erogati da.
  • Amministratori, soci ad eccezione degli enti di ricerca di cui all’art.4 lettera E del presente Decreto e dipendenti dell’impresa beneficiaria o dai loro prossimi congiunti.
  • Società nella cui compagine siano presenti i soci o gli amministratori dell’impresa beneficiaria o i loro prossimi congiunti.
  • Società in cui i soci della proponente abbiano partecipazioni societarie a qualsiasi livello oppure ricoprano ruoli di rappresentanza eo amministrazione.
  • Liberi professionisti che, in virtù di specifici accordi di collaborazione, svolgano ruoli gestionali eo amministrativi nella società proponente.
  • Contitolari del brevetto.
  • Persone fisiche sprovviste di partita Iva
  • Soggetto cedente la licenza d’uso del brevetto, oggetto della valorizzazione, nel caso in cui la durata della licenza sia inferiore alla durata residua del brevetto medesimo.

Per maggiori informazioni contatta Conflombardia.