Ministero dello Sviluppo Economico. Finanziamento a tasso agevolato per le grandi imprese in temporanea difficoltà finanziaria in relazione alla crisi economica da Covid19

Il bando intende supportare le grandi imprese che si trovano in situazione di temporanea difficoltà finanziaria, in relazione alla crisi economica connessa con l’emergenza epidemiologica da Covid19, di proseguire la propria attività.

Ai fini dell’accesso al Fondo, le imprese sono considerate in stato di temporanea difficoltà finanziaria qualora presentano flussi di cassa prospettici inadeguati a far fronte regolarmente alle obbligazioni pianificate.

Chi sono i beneficiari dell’agevolazione?

Sono beneficiari della misura le grandi imprese operanti sul territorio nazionale e in qualsiasi settore economico che, alla data di presentazione della domanda di accesso al Fondo, si trovano nelle seguenti condizioni:

  • Versano in situazione di temporanea difficoltà finanziaria in relazione alla crisi economica connessa con l’emergenza epidemiologica da Covid19
  • Presentano prospettive di ripresa dell’attività
  • Devono avere sede legale e operativa ubicata sul territorio nazionale.

Possono altresì beneficiare dell’intervento del Fondo le grandi imprese che si trovano in amministrazione straordinaria, fermo restando quanto previsto dal bando.  Sono escluse le imprese che operano nel settore bancario finanziario e assicurativo.

Quali sono le agevolazioni previste?

Finanziamento a tasso agevolato.

I finanziamenti sono regolati alle seguenti condizioni:

  • Hanno durata massima di cinque anni.
  • Sono concessi entro il 31 dicembre 2021.
  • Sono concessi per un importo complessivo per ciascuna impresa beneficiaria non superiore, alternativamente:
    • Al doppio della spesa salariale annua dell’impresa beneficiaria per il 2019 o per l’ultimo esercizio disponibile. Nel caso di imprese create a partire dal 1° gennaio 2019, l’importo massimo del finanziamento non può superare i costi salariali annui previsti per i primi due anni di attività.
    • Al 25 per cento del fatturato totale del beneficiario nel 2019.
  • Sono concessi a un tasso agevolato pari al tasso di base (Ibor a 1 anno o equivalente, pubblicato dalla Commissione europea) disponibile al momento della notifica, incrementato del margine per il rischio di credito fissato in cinquanta punti base per il primo anno, cento punti base per il secondo e terzo anno e duecento punti base per il quarto e quinto anno.

L’importo complessivo dei finanziamenti concessi dal Fondo non può, in ogni caso, eccedere, con riferimento a ciascuna impresa beneficiaria, l’importo di trenta milioni di euro. Nel caso di imprese beneficiarie appartenenti a gruppi, il predetto limite si applica con riferimento all’intero gruppo.

Qual è la scadenza prevista per la presentazione delle domande di contributo?

Domande presentabili fino ad esaurimento fondi.

Quali sono i progetti finanziabili?

Il Fondo opera concedendo, in favore delle grandi imprese  finanziamenti finalizzati a sostenere la ripresa o la continuità dell’attività, da assicurare esclusivamente nell’ambito di piani, realistici e credibili, di rilancio dell’impresa o di un suo asset.

Il predetto piano deve contenere dettagliate informazioni in ordine a:

La compagine societaria dell’impresa richiedente, con particolare riferimento alle capacità imprenditoriali della compagine sociale.

La situazione di temporanea difficoltà finanziaria in essere, con indicazione delle sue cause connesse o aggravate dalla crisi economica scaturita dal diffondersi dalla pandemia da Covid19, alle debolezze dell’impresa richiedente, al mercato di riferimento e alla collocazione attuale e prospettica dell’impresa sul medesimo.

Le azioni che si intendono porre in essere per sostenere la ripresa o la continuità dell’attività d’impresa al fine di ripristinare la redditività nel medio periodo e consentire il rimborso del finanziamento del Fondo a scadenza, nonché per ridurre gli impatti occupazionali connessi alla situazione di temporanea difficoltà finanziaria.

I fabbisogni e i tempi previsti per l’attuazione delle predette azioni, con indicazione specifica delle finalità di utilizzo del finanziamento, connesse a investimenti e/o ad esigenze di capitale di esercizio.

Le ulteriori azioni che si intendono intraprendere ai fini di una eventuale operazione di ristrutturazione aziendale, ivi inclusi la cessione dell’impresa o di suoi asset a soggetti industriali o finanziari che abbiano già manifestato interesse alla rilevazione, ovvero alle azioni che si intende porre in essere per trovare un possibile acquirente.