I Contributi Macchinari 4.0 sono agevolazioni concesse dal Ministero dello Sviluppo Economico finalizzate a supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi destinate a strutture produttive situate nel territorio italiano. Alle imprese che effettuano questi investimenti viene riconosciuto un credito di imposta.

Chi sono i beneficiari dell’agevolazione?

Contributi Macchinari 4.0. L’agevolazione è diretta a tutte le imprese situate nel territorio dello Stato Italiano, a prescindere dalla natura giuridica, dal settore economico di attività, dalla dimensione, dal regime contabile.

Sono ammessi all’agevolazione anche gli esercenti arti e professioni, le imprese agricole, marittime e i soggetti aderenti a regimi forfetari.

Viene prevista una esclusione per le imprese in stato di fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, altre procedure concorsuali, oltre alle imprese destinatarie di sanzioni interdittive.

Requisiti da rispettare per l’accesso al beneficio.

Le imprese che effettuano investimenti in beni 4.0 materiali e immateriali dovranno produrre una perizia tecnica semplice rilasciata da un ingegnere o perito industriale, o in alternativa un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato.

Per i beni con costo di acquisto inferiore a 300.000 Euro sarà sufficiente una dichiarazione resa dal legale rappresentante.

Importo dell’Agevolazione e Novità previste per i prossimi anni.

Analizziamo ora nello specifico la percentuale di credito d’imposta spettante a seconda dell’investimento effettuato e dell’anno di effettuazione dello stesso:

  1. Investimenti in beni materiali ex iper (Allegato A Legge 232/16)
Massimale pari a 20 milioni di Euro
  1. a) 2021 e 1° Semestre 2022
  • 50% credito d’imposta per investimenti fino a 2,5 milioni di Euro
  • 30% credito d’imposta per investimenti tra 2,5 e 10 milioni di Euro
  • 10% credito d’imposta per investimenti tra 10 e 20 milioni
  1. b) 2022 e 1° Semestre 2023
  • 40% credito d’imposta per investimenti fino a 2,5 milioni di Euro
  • 20% credito d’imposta per investimenti tra 2,5 e 10 milioni di Euro
  • 10% credito d’imposta per investimenti tra 10 e 20 milioni
  1. c) 2023, 2024, 2025, 1° Semestre 2026
  • 20% credito d’imposta fino a 2,5 milioni di Euro
  • 10% credito d’imposta per investimenti tra 2,5 e 10 milioni di Euro
  • 5% credito d’imposta per investimenti tra 10 e 20 milioni
  1. Investimenti Software 4.0 (Allegato B Legge 232/16)
Massimale pari a 1 milione di Euro
  1. a) 2021, 2022, 2023 e 1° Semestre 2024
  • Credito d’imposta pari al 20%
  1. b) 2024 e 1° Semestre 2025
  • Credito d’imposta pari a 15%
  1. c) 2025 e 1° Semestre 2026
  • Credito d’imposta pari a 10%
  1. Investimenti in beni materiali ordinari
  • Massimale pari a 2 milioni di Euro
  1. a) 2021 e 1° Semestre 2022
  • Credito d’imposta pari a 10% (15% Lavoro Agile)
  1. b) 2022 e 1° Semestre 2023
  • Credito d’imposta pari al 6%
  1. c) 2023, 2024, 2025
  • Nessun credito di imposta previsto
  1. Investimenti in beni immateriali ordinari
Massimale pari a 1 milione di Euro
  1. a) 2021 e 1° Semestre 2022
  • Credito d’imposta pari a 10%
  1. b) 2022 e 1° Semestre 2023
  • Credito d’imposta pari al 6%
  1. c) 2023, 2024, 2025
  • Nessun credito di imposta previsto
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