regolamenti UE per la tutela dei passeggeri di navi e autobus hanno accresciuto i diritti dei passeggeri, ma richiedono dei miglioramenti per renderli ancor più efficaci.

È quanto emerge dall’analisi dello stato di attuazione degli attuali regolamenti europei in materia che la Commissione europea ha valutato grazie al supporto fornito da ART, una delle Autorità dei trasporti più attive fra i 27 Stati membri dell’Unione.

In particolare, anche sulla base dell’esperienza che ART ha condiviso con gli altri garanti europei (“NEB”- National Enforcement Body), è risultato come nel trasporto via mare siano necessari chiarimenti sull’applicazione di alcune disposizioni e soprattutto una maggiore consapevolezza dei passeggeri circa i propri diritti.

Anche nel trasporto con autobus, l’analisi condotta dalla Commissione ha evidenziato alcuni gap del regolamento europeo, quali la limitazione dell’applicazione di molti diritti ai viaggi aventi distanza uguale o superiore a 250 km e la mancata previsione di diritti correlati ai ritardi all’arrivo o ai casi di smarrimento o perdita del bagaglio.

L’analisi comparativa delle buone pratiche (best practice) svolta a livello europeo ha, infine, indicato come esempi da seguire alcune delle misure stabilite dall’Autorità in tema di informazioni minime che devono essere fornite ai passeggeri in caso di perturbazione del viaggio.

Per maggiori approfondimenti e per scaricare i documenti finali del procedimento di evaluation, è utilizzabile il link messo a disposizione dalla Commissione Europea/Mobilità e Trasporti.

Vedi Qui

Vedi:

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: