Comune di Milano. Finanziamento a fondo perduto per imprese commerciali a compensazione della realizzazione della grande struttura di vendita city life. Milano Contributi per imprese commerciali fino all’80% a compensazione della realizzazione della struttura di vendita city life.

Le risorse verranno destinate ad un sostegno economico in conto capitale volto a favorire gli investimenti delle imprese commerciali maggiormente impattate dall’insediamento della Grande Struttura di Vendita City Life, al fine di facilitarne una auspicabile ripresa e rilancio attraverso l’ammodernamento delle strutture aziendali, degli impianti e delle attrezzature, in particolare per interventi a favore dell’ambiente, del risparmio energetico, della sicurezza e dello sviluppo tecnologico e informatici.

Chi sono i beneficiari dell’agevolazione?

Sono beneficiari della misura piccole e micro imprese commerciali di vendita al dettaglio, le cui dimensioni rientrino nei limiti degli esercizi di vicinato (aventi superficie di vendita non superiore a 250 mq.), esercitati in forma singola (non in centri commerciali e strutture organizzate), aventi la sede operativa collocata nei territori appartenenti alla fascia isocrona 1 (Nil De Angeli Monte Rosa, Tre Torri, Portello, Pagano) e alla fascia isocrona 2 (Nil Magenta, Parco Sempione, Washington, Selinunte, San Siro, Gallaratese, QT8, Sarpi, Ghisolfa, Villapizzone), come da planimetrie contenute nel bando.

Quali sono le agevolazioni previste?

Contributo a fondo perduto pari a Euro 3.000,00, per ogni unità locale. Fermo restando l’importo massimo sopra indicato, il contributo non potrà essere superiore al 80% del totale della spesa sostenuta e documentata, essendo prevista la compartecipazione del soggetto beneficiario per la rimanente quota del 20%. Il contributo è a fondo perduto (non è soggetto a restituzione).

La dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso è pari a € 392.136,00 in conto capitale.

Qual è la scadenza prevista per la presentazione delle domande di contributo?

Domande presentabili fino al 15 Giugno 2022, ore 12:00.

Quali sono i progetti finanziabili?

Sono progetti finanziabili le spese in conto capitale, sostenute per la realizzazione di investimenti dell’attività, ovvero beni a utilità pluriennale direttamente collegati al ciclo produttivo aziendale, a condizione che siano nuovi di fabbrica e che non siano stati oggetto di precedenti agevolazioni pubbliche, con riferimento alle seguenti tematiche:

  • sostenibilità ambientale e risparmio energetico;
  • miglioramento delle condizioni di sicurezza;
  • sviluppo delle tecnologie informatiche a sostegno dell’attività commerciale.
Si indicano a titolo di esempio:
  • Investimenti di miglioria del locali quali: illuminazione, insegne, vetrine, tende solari, arredi, attrezzature, macchinari e altri beni strumentali pertinenti alla specifica attività merceologica esercitata. Sono comprese le spese per manodopera, istallazione ed opere murarie strettamente connesse alla posa delle attrezzature finanziabili;
  • Opere murarie, idrauliche, elettriche e assimilate per la messa in sicurezza dei locali e per il rifacimento, realizzazione, adeguamento di impianti ed opere connesse; spese per abbattimento delle barriere architettoniche per livelli di servizio ulteriori rispetto a quelli previsti dalla legge; spese per interventi destinati al risparmio energetico; acquisto di dispositivi per il contenimento del rumore; opere e materiali utilizzati per interventi realizzati in economia;
  • Acquisto di strumentazione informatica necessaria all’adeguamento tecnologico dell’attività: computer, periferiche, lettori per pagamenti bancomat e carte di credito; spese per realizzazione di siti internet, implementazione dell’e-commerce, spese di progettazione e sviluppo di software specifici;
  • Acquisto di attrezzature ed impianti per la sicurezza: video-sorveglianza, antifurto, mezzi di dissuasione ed anti-intrusione;
  • Studi di fattibilità, progettazione e consulenza specialistica riferiti agli interventi effettuati. Le spese per acquisizione di tali servizi non possono superare il 15% dell’importo totale dell’intervento.
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